{"id":2417,"date":"2023-06-01T17:38:02","date_gmt":"2023-06-01T17:38:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fundatiagusa.ro\/?page_id=2417"},"modified":"2023-08-31T18:17:15","modified_gmt":"2023-08-31T18:17:15","slug":"carriera-militare","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fundatiagusa.ro\/it\/carriera-militare\/","title":{"rendered":"Carriera Militare"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"2417\" class=\"elementor elementor-2417\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-c27ab39 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"c27ab39\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-206a416\" data-id=\"206a416\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ae48d7f elementor-widget elementor-widget-muzex_about2\" data-id=\"ae48d7f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"muzex_about2.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\n        <section class=\"about-three \">\n            <div class=\"container-fluid\">\n                <div class=\"row no-gutters\">\n                    <div class=\"col-lg-6\">\n                        <div class=\"about-three__image clearfix\">\n                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fundatiagusa.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gusa06_003.jpg\" alt=\"Image\">\n                        <\/div><!-- \/.about-three__image -->\n                    <\/div><!-- \/.col-lg-6 -->\n                    <div class=\"col-lg-6 d-flex\">\n                        <div class=\"my-auto\">\n                            <div class=\"about-three__content\">\n                                <div class=\"block-title\">\n                                    <p>A rischio della propria vita<\/p>\n                                    <h3><\/h3>\n                                <\/div><!-- \/.block-title -->\n                                <p class=\"about-three__highlight\">Uno dei pi\u00f9 apprezzati giornalisti militari \u2013 il colonnello George Vasile \u2013 ha descritto in maniera suggestiva i sette giorni pi\u00f9 difficili per il generale Gusa. Egli menzionava, fra l\u2019altro, quanto segue:<\/p>\n                                <p>\u201cDei 54 anni che il generale Stefan Gusa ha riunito con fatica in un destino fuori dal comune, alcuni giorni (sette) lo hanno proiettato nella storia della Romania. Tra il 17 e il 23 dicembre 1989, egli fu messo nella situazione di dover prendere decisioni di una importanza senza precedenti per il Paese, per l\u2019esercito e per la sua propria vita. Ha amato\u00a0immensamente il suo Paese e l\u2019esercito. Per essi ha rischiato la vita in ciascuno dei sette giorni, come alla roulette russa. Il 17 dicembre arriv\u00f2 a Timisoara, mentre\u00a0 in citt\u00e0 stavano sparando.<\/p>\n                            <\/div><!-- \/.about-three__content -->\n                        <\/div><!-- \/.my-auto -->\n                    <\/div><!-- \/.col-lg-6 -->\n                <\/div><!-- \/.row no-gutters -->\n            <\/div><!-- \/.container-fluid -->\n        <\/section><!-- \/.about-three -->\n            \n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d7312e6 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"d7312e6\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0112356\" data-id=\"0112356\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8e02cd0 elementor-widget__width-inherit elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8e02cd0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.19.0 - 26-02-2024 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#69727d;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#69727d;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t<p>Chi e perch\u00e9 abbia scatenato gli eventi costituisce (tuttora) un enigma che la storia dovr\u00e0 risolvere. Egli, per\u00f2, arriv\u00f2 tuttavia in tempo per fermare ci\u00f2 che era stato progettato per trasformarsi in un massacro.<br \/>Tra la furia di un regime agonizzante e quella della folla uscita in strada, il suo pensiero separ\u00f2 l\u2019eternit\u00e0 del Paese dagli interessi del suo autocrate temporaneo.<\/p><p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1729 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fundatiagusa.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/generale-gusa-231x300.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.fundatiagusa.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/generale-gusa-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.fundatiagusa.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/generale-gusa.jpg 394w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/>&#8211; Evitai un disastro \u2013 mi disse \u2013 recuperando i carri armati di cui si erano impossessati i rivoltosi di Timisoara, ma non eseguii gli ordini di repressione e neanche quelli di arrestare coloro che si trovavano nell\u2019edificio dell\u2019Opera. Il 20 dicembre andai alla fabbrica \u201cElba\u201d. Dio e il suo spirito da contadino vinser\u00f2. Fece ritirare l\u2019esercito nelle caserme. Il 20 di dicembre Timisoara era una citt\u00e0 libera. Il 21, di sera, come affermava il generale stesso \u201calcuni si affrettarono a prendere l\u2019aereo verso Bucarest. Ebbi per un attimo l\u2019impressione che volessero rendermi responsabile di ci\u00f2 che avevano fatto gli altri. Mi telefon\u00f2, per\u00f2, Milea e mi disse: \u201cStefan, resta l\u00e0 e soprattutto prenditi cura di te!\u201d. Vi rimasi. Soltanto il giorno successivo, dopo aver appreso la notizia della sua morte, mi ritenni libero da obblighi e partii per Bucarest\u2026\u201d.Venne poi la \u201cfamosa notte dei generali\u201d. Si poneva il problema di un aiuto militare per\u00a0 eliminare i misteriosi terroristi. Il generale ricorda:<\/p><p>\u201c- Mi era stato detto che la gente veniva uccisa. Ma pensai a quanti erano gi\u00e0 morti in passato quando nel Paese vi erano state truppe straniere e rifiutai qualsiasi intervento straniero. Commisi forse uno sbaglio. Fui forse troppo categorico\u2026\u201d Proprio per questo ci si pu\u00f2 domandare se si possa accusare una persona quando l\u2019intera storia della sua stirpe preme sulle sue spalle?<br \/>Ebbi alcuni colloqui con il generale Stefan Gusa. L\u2019ultimo proprio prima della sua partenza per Vienna. Era gravemente malato, ma mi preg\u00f2 di non scrivere nulla al riguardo. Ora mi sento libero da quella promessa. Alcuni giornalisti di quelli che rovistano nella spazzatura\u00a0 non esitarono a entrare nella sua camera d\u2019ospedale saltando dalla finestra per ricavare poi denaro raccontando l\u2019orrore della sua sofferenza. Gli ultimi tre mesi di vita se ne stette disteso sul dorso, completamente immobile. La sua mente e la sua volont\u00e0 si mantennero, per\u00f2, lucide e forti. Stringeva i pugni e diceva: \u201c- Dio mi ha aiutato. Sento di non avere pi\u00f9 forze. Forse me ne dar\u00e0 Lui, per\u00f2, e ce la far\u00f2 anche questa volta\u201d. Quando gli chiesi quale pensava fosse la causa della sua malattia, mi rispose: \u201c- Forse, ma non ne sono sicuro, quel caff\u00e8 (n.a.: il caff\u00e8 offertogli nella &#8220;notte dei generali&#8221;). Dopo averlo bevuto stetti sempre peggio. Il 30 dicembre 1989, di sera, incontrai i miei a Predeal e stentarono a riconoscermi. Uscii l\u2019anno scorso dall\u2019ospedale. Mentii dicendo di stare bene e me ne andai a fare esercitazioni sul terreno. Mi sentii, per\u00f2, sempre peggio. Mi ricoverai per una settimana in una clinica di Parigi e mi sottoposi a indagini cliniche. Mi pervennero i risultati delle analisi fatte a Vienna.\u00a0 Mio Dio, cosa avevo fatto per meritarmi questo? Non ho nulla da rimproverare a nessuno, n\u00e9 a Spiroiu, n\u00e9 ai medici.Gli altri li ho perdonati tutti.\u201d<br \/>Al nostro ultimo incontro i suoi polmoni bruciavano. Aveva 40 gradi di temperatura, ma lesse ci\u00f2 che avevo scritto e poi disse: \u201c- Ovunque tu vada, d\u00ec a tutti di amare pi\u00f9 di ogni altra cosa l\u2019Esercito Romeno, che io non sto bene, e che li amo.\u201d<\/p><p>La vita del generale Gusa si gioc\u00f2 pi\u00f9 volte alla roulette russa. Ceausescu, se fosse stato ancora vivo, avrebbe potuto condannarlo a morte. Il nuovo regime, avrebbe potuto mandarlo in prigione. Quelli che a dicembre 1989 videro deluse le proprie aspettative scatenarono contro di lul una virulenta campagna di stampa. I giornali scandalistici si nutrirono delle sue sofferenze. Gli stranieri lo apprezzarono. I rivoluzionari lo capirono. L\u2019esercito lo adul\u00f2. Che ci piaccia o no, il generale Gusa Stefan \u00e8 entrato nella storia. Molti pensano che abbia portato con s\u00e9 nella tomba la soluzione degli enigmi di dicembre 1989. Io, al contrario, ritengo che sia stato un uomo come noi, che trasform\u00f2 il suo passaggio sulla terra in una lezione di dignit\u00e0\u201d- conclude il giornalista soprammenzionato.<\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7d222fb elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"7d222fb\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.19.0 - 26-02-2024 *\/\n.elementor-column .elementor-spacer-inner{height:var(--spacer-size)}.e-con{--container-widget-width:100%}.e-con-inner>.elementor-widget-spacer,.e-con>.elementor-widget-spacer{width:var(--container-widget-width,var(--spacer-size));--align-self:var(--container-widget-align-self,initial);--flex-shrink:0}.e-con-inner>.elementor-widget-spacer>.elementor-widget-container,.e-con>.elementor-widget-spacer>.elementor-widget-container{height:100%;width:100%}.e-con-inner>.elementor-widget-spacer>.elementor-widget-container>.elementor-spacer,.e-con>.elementor-widget-spacer>.elementor-widget-container>.elementor-spacer{height:100%}.e-con-inner>.elementor-widget-spacer>.elementor-widget-container>.elementor-spacer>.elementor-spacer-inner,.e-con>.elementor-widget-spacer>.elementor-widget-container>.elementor-spacer>.elementor-spacer-inner{height:var(--container-widget-height,var(--spacer-size))}.e-con-inner>.elementor-widget-spacer.elementor-widget-empty,.e-con>.elementor-widget-spacer.elementor-widget-empty{position:relative;min-height:22px;min-width:22px}.e-con-inner>.elementor-widget-spacer.elementor-widget-empty .elementor-widget-empty-icon,.e-con>.elementor-widget-spacer.elementor-widget-empty .elementor-widget-empty-icon{position:absolute;top:0;bottom:0;left:0;right:0;margin:auto;padding:0;width:22px;height:22px}<\/style>\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-62abf19 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"62abf19\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-59edc5d\" data-id=\"59edc5d\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6a1a246 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"6a1a246\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-49cf899 elementor-widget elementor-widget-testimonial\" data-id=\"49cf899\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"testimonial.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! 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Si lega a quelli che lo utilizzano, lo guidano, e lo manovrano in battaglia. In un certo senso, ogni squadra si lega corpo e anima alla macchina da guerra. La sua anima si trasmette anche al tank. Succede, forse, anche l\u2019inverso, cio\u00e8 che il carro armato animi coloro che lo guidano. In ogni caso, chi ama la sua arma ha il diritto di dire che la sua arma ha un cuore. Prevale, per\u00f2, l\u2019anima del soldato, il quale \u00e8 stato, e e deve essere rispettato. In ultima istanza, il cuore dell\u2019esercito \u00e8 lui. L\u2019anima del soldato \u00e8 quindi molto importante, come lo \u00e8 anche comunicare con essa, farsi capire dal soldato! I comandanti che hanno vinto battaglie importanti hanno saputo toccare l\u2019anima dei loro subordinati. Riuscirci \u00e8 una grande arte, tenuto soprattutto conto che l\u2019esercito non pu\u00f2 essere concepito senza esigenze e senza disciplina.\u201d<\/div>\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ee863d2 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"ee863d2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<h3 style=\"color:#D6CECE;\"><em><strong>Generale Stefan Gusa<\/strong><\/em><\/h3>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c4c21fc elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"c4c21fc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A rischio della propria vita Uno dei pi\u00f9 apprezzati giornalisti militari \u2013 il colonnello George Vasile \u2013 ha descritto in maniera suggestiva i sette giorni pi\u00f9 difficili per il generale Gusa. 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